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Neve di fine Maggio

Il 25 maggio 2013 è sicuramente una data da ricordare negli annali della meterologia ligure.Neve fine Maggio - nebbia
Quest’anno la primavera ha latitato, lo testimoniano i ruscelli e gli invasi carichi d’acqua ma anche le centraline meteo che in molti casi hanno valori di cumulata di mm di pioggia decisamente oltre la media!
Nonostante ciò non mi sarei aspettato di rivedere la Dama Bianca prima del prossimo autunno. Eppure a causa di un’imponente discesa di aria artica (anche questa fuori stagione) è riuscita a cadere, ed accumulare, la neve sull’Appennino Ligure sopra i 900 metri.
Le vette del Beigua, della catena dell’Antola e la Val d’Aveto sono piombate in pieno inverno tanto che sul monte Bue (1775 m) l’altezza del manto nevoso ha raggiunto i 20 cm !Neve fine Maggio- Passo
Per non perdermi l’evento decido di raggiungere la Colletta di Pentema da Torriglia (Val Trebbia).
A Torriglia (769 m) piove ma so che in mattinata è sfiocchettato anche in paese. Sotto la pioggia seguo il sentiero che attraverso il bosco mi porta a Donetta, da qui lo abbandono per la strada che conduce a Pentema. Lungo il cammino incontro alcuni daini ed un cinghiale, mi guardano come se si stessero domandando cosa ci faccia per boschi con un tempo del genere un essere umano. In circa 40 minuti arrivo alla colletta (1100 m). Pure qui piove ma nei momenti in cui il rovescio aumenta d’intensità compaiono numerosi fiocchi bagnati.
Il clima è simil invernale: la nebbia a volte avvolge tutto, altre mi lascia intravedere la cima dei Colletti, il vento freddo mi sferza il viso, a terra c’è un minimo accumulo della spolverata che è venuta durante la notte e la mattina, solo il verde intenso dei prati e degli alberi mi ricorda che siamo alle porte dell’estate.
981032_10201264043511306_313396643_oIl contrasto tra il calendario e l’evento che sto vivendo è evidente e quasi “struggente” mentre osservo le orchidee in fiore che il gelo sta bruciando. Quella che per noi è l’occasione per godere uno spettacolo eccezionale per la sua rarità, per il mondo vegetale è invece un duro colpo.
Dopo alcuni minuti di contemplazione su quanto la natura sia imprevedibile ed in alcuni casi anche “dura” verso gli esseri viventi torno indietro consapevole di aver assisitito a qualcosa di memorabile: aver toccato la neve il 25 maggio a soli 45 minuti di macchina dal mare…
La Liguria è anche questo !